28/06/09

La pianificazione strategica: parte 1, la fase iniziale della pianificazione

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA


Questa fase iniziale tende ad indentificare la situazione di partenza dell'impresa e le principali condizioni dell'ambiente generale e specifico in cui l'azienda agisce o dovrebbe agire.
Attraverso questa analisi si tende ad identificare al situazione nazionale ed internazionale cercando poi di intuire le possibili varie evoluzioni in termini economici, sociali e politici, come ad esempio tassi d'interesse, crescita del PIL, salari, cambio valute etc etc.
Parte interessante di questa quantificazione è vedere ed analizzare i vari vincoli ed opportunità che l'ambiete offre, come norme anti trust, norme anti inquinamento etc etc.

DETERMINAZIONE DEGLI OBIETTIVI DI FONDO

Una volta analizzata la situazione di partenza, si prosegue deteminando i vari obiettivi da raggiungere nel lungo periodo, che devono presentare le seguenti caratteristiche:
  • sono obiettivi della gestione globale d'azienda
  • hanno natura economico-finanziaria
  • devono essere pereguiti nel lungo periodo
  • vanno esplicitati con precisione e quanitficati
I prinicpali obiettivi sono
  • Redditività, ovvero riuscire a dare una remunerazione congrua al fattore capitale (soprattutto capitale azionario)
  • Creazione di valore economico, ovvero riuscire a far aumentare di valore (economico) il proprio capitale azionario
  • Sviluppo, ovvero in praticare sviluppare il volume d'affari, il capitale investito etc etc

Tutti questi vanno esplicitati e quantificati e soprattutto riguardano il lungo periodo.

DEFINIZIONE DELLE REGOLE DI COMPORTAMENTO VERSO GLI STAKEHOLDERS

In questa fase semplicemente si definiscono quali sono i comportamenti da adottare veros gli stakeholders, ovvero le persone che in un qualche modo sono legate all'andamento dell'azienda (azionisti, fornitori, banche etc etc).
Essi possono riguardare la politica dei dividenti, il grado di indebitamento, il tipo di colaborazione verso i fornitori etc etc

25/06/09

La pianificazione strategica: introduzione generale alle fasi della pianificazione

In ogni azienda per ottenere una competitività duratura nel tempo ed ottenere così profitti sempre crescenti c'è bisogno di pianificare una strategia ed unificare tutti i vari settori dell'azienda: questo è il compito della Pianificazione Strategica.
Con essa si mira a:
  • formulare in maniera esplicita e precisa gli obiettivi di lungo termine
  • formulare le scelte strategiche
  • formulare i piani di azione per realizzare quelle che sono le scelte strategiche
Le due cose importanti da tenere in considerazione sono il fatto che la pianificazione strategica si occupa del lungo periodo, e non solo del breve e che essa agisce di pari passo al controllo di gestione formando un processo unitario.


LE FASI DELLA PIANIFICAZIONE STRATEGICA

Le fasi della pianificazione strategica possono essere suddivise in:
  • Analisi della situazione iniziale e possibili evoluzioni
  • Determinazione degli obiettivi di fondo
  • Definizione delle regole da seguire verso gli Stakeholders
  • Definizione del business in cui operare
  • Analisi del profilo competitivo di ciascun business
  • Individuazione delle diverse alternative strategiche ed analisi delle eventuali evoluzioni
  • Formulazione della strategia complessiva di "portafoglio"
  • pianificazione operativa


20/06/09

Le caratteristiche del sistema impresa

COMPETITIVITA'

Un'impresa per riuscire a rimanere in vita e a produrre profitto deve essere competitiva nel tempo, cioè avere una competitività duratura nel tempo, ossia un'adeguata definizione del proprio business e uno sviluppo delle proprie competenze distintive per poi ottenere una buona posizione sul mercato (innovazioni di prodotti e costruire un marchio famoso).

Per essere competitiva nel tempo, un'impresa presume il raggiungimento e il mantenimento di 3 posizioni di equilibrio:
  • Equilibrio economico (economicità), misurato nella relazione fra flussi di costi e flussi di ricavi
  • Equilibrio finanziario (liquidità), misurato nella realzione fra i flussi di entrate monetarie e i flussi di uscite monetarie
  • Equilibrio patrimoniale (solidità), misurato nella relazione fra le diverse fonti di finanziamento (in pratica..capitale proprio e di altri)

Per avere una competitività duratura nel tempo, l'impresa deve essere in equilibrio sotto tutti questi tre aspetti con forze proprie (senza quindi aggiunte di capitale per far quadrare i bilanci): se anche solo uno di questi tre equilibri non è raggiunto, l'impresa rischia il fallimento

19/06/09

L'impresa nel suo sistema ambiente: ambiente specifico

AMBIENTE SPECIFICO

Con ambiente specifico si fa riferimento più semplicemente al concetto di settore e di mercato.

Il Settore

Il settore può essere inteso come un aggregato di più imprese assimilabili sotto uno o più dei seguenti aspetti:
  • nei processi di acquisizione dei fattori produttivi
  • nei processi economici di produzione dei beni o servizi
  • nei processi economici di distribuzione
Ogni impresa, a seconda che si scelga uno di questi criteri di aggregazione può appartenere a settori diversi.

I Mercati

I mercati possono configurarsi come mercati di acquisizione dei fattori produttivi e mercati di sbocco dei beni o dei servizi prodotti dall'impresa.
Il mercato può essere anche inteso come insieme di scambi e insieme di relazioni fra soggetti del tutto indipendenti, imprese e consumatori

L'impresa nel suo sistema ambiente: ambiente generale

Per analizzare l'ambiente che circonda l'impresa si ricorre a divedere in due i livelli di analisi:
  • analisi dell'ambiente generale dell'impresa
  • studio dell'ambiente specifico
L'ambiente generale è quello in cui l'azienda ha sede ed oprea. L'ambiente specifico invece rappresenta il contesto più particolare e ristretto entro cui l'impresa opera: esso è rappresentato dal settore e dal mercato in cui ogni impresa esercita la propria attività.

ANALISI DELL'AMBIENTE GENERALE

L'ambiente generale può essere considerato un insieme complesso, formato dai seguenti sottosistemi:
  • ambiente fisico-naturale
  • ambiente culturale
  • ambiente tecnologico
  • ambiente sociale
  • ambiente economico
  • ambiente politico-legislativo
L'ambiente fisico-naturale rappresenta quello che è fisicamente l'ambiente, cioè fattori naturale e fattori sviluppati dall'uomo (strade, ponti, fiumi, clima etc etc): i dati interessanti sono quelli geografici e demografici (numero di persone, numero di ferrovie, strade..)

L'ambiente culturale rappresenta la cultura delle popolazioni che vivono in quel dato ambiente: il dato più interessante è dato dal livello di conoscenze dei cittadini (tramite il tasso di analfabetismo, livello scolastico etc etc)

L'ambiente tecnologico rappresenta semplicemente il livello della tecnologia disponibile e di conoscenze tecniche.

L'ambiente sociale è costituito dalla struttura della società, dalla sua articolazione in gruppi e dalla possibilità di passare da un gruppo sociale all'altro 8mobilità sociale)

L'ambiente politico-legislativo è dato dal regime politico vigente in un determinato paese (dittatura, democrazia) e dal suo ordinamento giuridico

L'ambiente economico infine rappresenta il sistema economico generale che regola la vita di una determinata colletività; i tre aspetti principali sono:
  • tipo di sistema economico: econoima di mercato (mezzi di produzione privati) o collettiva (mezzi di produzione dello stato?)
  • collocazione dell'economia dello Stato considerato nel contesto internazionale
  • situazione economica del paese interessato


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