11/10/09

Diritto privato: I diritti di credito: il rapporto obbligatorio

I DIRITTI DI CREDITO

XVII – IL RAPPORTO OBBLIGATORIO

Obbligazione: rapporto tra due soggetti passivo (debitore) tenuto a verso creditore a determinata prestazione

(obbligazione)

attivo (creditore) (diritto di credito, per ottenere il quale ha necessità dell'indispensabile cooperazione del debitore, pertanto esso è un diritto relativo nei confronti del debitore)

Responsabilità patrimoniale del debitore: egli risponde dell'inadempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri (patrimonio)

Fonti di obbligazione: contratto

fatto illecito

ogni altro atto o fatto idoneo

Obbligazione naturale: quando è dovuta in esecuzione di un dovere morale o sociale

debitore NON giuridicamente obbligato

se esegue NON può richiedere la restituzione della prestazione

su presupposto di spontaneità

capacità

proporzionalità

XVIII – GLI ELEMENTI DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO

Soggetti

Soggetti devono essere determinati

ovvero determinabili

I soggetti devono essere ALMENO due, oppure possono essere una pluralità

In tal caso si ha:

obbligazione solidale passiva (più debitori – un creditore)

ciascuno deve l'intera prestazione al creditore

se uno esegue la prestazione, libera tutti

in caso di danno, ognuno deve l'intero risarcimento

obbligazione solidale attiva (un debitore - più creditori)

l'intera prestazione fatta a uno qualsiasi dei creditori estingue l'obbligazione

obbligazione parziaria passiva (più debitori tenuti a obbligazione parziale – un creditore)

obbligazione parziaria attiva (un debitore – più creditori con diritto a una parte della prestazione unitaria)

Tutela del creditore: se più debitori, essi sono tenuti in solido all'esecuzione della prestazione

Obbligazioni solidali:

Nei rapporti esterni debitori-creditore valgono di seguenti principi:

creditore può rivolgersi a un debitore qualsiasi

taluni debitori

per ottenere l'intera prestazione

il debitore non può esimersi dall'adempimento integrale fatto salvo

beneficio di escussione (onere del creditore di procedere preventivamente nei confronti di altro debitore)

effettuazione integrale della prestazione libera dall'obbligazione tutti i condebitori

condebitore può opporre le eccezioni comuni ma non quelle personali

mora del condebitore NON costituisce in mora anche gli altri

interruzione della prescrizione vale per tutti i condebitori

Nei rapporti interni debitori-creditore valgono di seguenti principi:

ogni condebitore è obbligato per una parte e ha diritto a richiedere, qualora corrispondesse al creditore l'intera prestazione, agli altri condebitori la parte di rispettiva competenze

Obbligazioni: divisibili

indivisibili

Prestazione di cui è tenuto il debitore deve rispondere ai seguenti requisiti:

patrimonialità (ossia suscettibile di valutazione economica)

deve rispondere a un interesse anche non economico del creditore

dev'essere possibile

lecita

determinata o determinabile

Tipologie di obbligazione: dare bene specifico: obbligazione specifica

bene determinato nel genere: obbligazione generica

facere attività materiale

attività giuridica

non facere non dare

non facere

(obbligazione negativa)

ossia

obbligazioni “di mezzo”

obbligazioni “di risultato”

Oggetto

Oggetto dell'obbligazione è la prestazione dovuta

Obbligazioni: semplici (unica prestazione per oggetto che debitore deve senz'altro eseguire)

alternative (due o più prestazioni per oggetto. Il debitore si libera eseguendone una a sua scelta)

facoltative (una sola prestazione per oggetto, ma debitore può liberarsi eseguendone un'altra)

pecuniarie (debitore tenuto a dare a creditore una somma di denaro)

esistono per essere clausole di indicizzazione

Interessi: obbligazione pecuniaria accessoria

si distinguono in legali (dovuti in forza di previsione di legge)

convenzionali (dovuti in forza di accordo tra le parti)

in base a funzione distinti in corrispettivi (corrispettivo del creditore per il godimento del debitore del suo danaro)

compensativi (compenso del danno subito dal creditore per il mancato tempestivo ottenimento della prestazione dovutagli)

moratori (dovuti in mora, risarcimento per il ritardo)

Ammontare degli interessi: legale (2,5%/anno)

convenzionale (determinato da parti spesso in base a indici variabili – es. Euribor – richiede forma scritta ad substantiam se superiore a tasso legale, NON deve superare del 50%+1 il tasso medio di interesse praticato da banche/intermediari finanziari)

NON maturano su interessi scaduti interessi detti anatocistici (ossia non è prevista la capitalizzazione degli interessi salvo domanda giudiziale o convenzione posteriore)

XIX - MODIFICAZIONE DEI SOGGETTI DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO

Sostituzione o addizione di soggetti all'interno di un rapporto obbligatorio

Ciò può verificarsi in caso di successione a titolo universale

successione a titolo particolare

MODIFICAZIONI NEL LATO ATTIVO

Atto inter vivos a titolo particolare mediante:

cessione del credito

delegazione attiva

surrogazione di pagamento

CESSIONE DEL CREDITO

contratto creditore (cedente) pattuisce con terzo (cessionario) il trasferimento di un diritto verso un debitore (ceduto – a cui NON è richiesta l'accettazione in quanto è sempre estraneo all'accordo di cessione) in capo ad esso

effetto del contratto (ossia il trasferimento del credito)

Qualsiasi credito può formare oggetto di cessione salvo che

esso sia strettamente personale

il trasferimento sia vietato dalla legge

cessione sia stata convenzionalmente esclusa

Oggetto di cessione possono essere anche i crediti futuri

Effetti della cessione: Inter partes

consenso traslativo tra cedente e cessionario

trasferimento avviene: se credito presente

in momento perfezionamento dell'accordo di cessione

se credito futuro

in momento del sorgere del credito

affinché la cessione sia efficace verso il debitore, la cessione deve essere a lui notificata ovvero sia da lui accettata (in modo inoltre che la cessione diventi opponibile a terzi)

DELEGAZIONE ATTIVA

Creditore (delegante) delega il debitore (delegato) a impegnarsi a effettuare la prestazione al terzo (delegatario)

Debitore diventa tale nei confronti sia del delegante che del delegatario salvo accordo contrario

MODIFICAZIONI NEL LATO PASSIVO

Atto a titolo particolare mediante:

delegazione passiva

espromissione

accollo

DELEGAZIONE PASSIVA

Delegazione a promettere (promissoria)

negozio trilaterale tra debitore creditore e un terzo

debitore (delegante) delega il terzo (delegato) a obbligarsi a compiere una determinata prestazione a favore del creditore (delegatario)

ESPROMISSIONE

Un terzo (espromittente) si impegna verso il creditore (espromissario) a pagare il debito dell'obbligato originario (espromesso)

ACCOLLO

Un terzo (accollante) assume a proprio carico l'onere di procurare al creditore (accollatario) il pagamento del debito del debitore (accollato)

Accollo: interno (le parti non intendono attribuire alcun diritto al creditore verso l'accollante, impegnato solo nei nei confronti dell'accollato)

esterno (le parti intendono attribuire diritto al creditore di pretendere direttamente dall'accollante la prestazione dovuta)

XX - MODIFICAZIONE DEI SOGGETTI DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO

Modi di estinzione tipico: adempimento

altro morte del debitore (in caso di prestazioni infungibili)

modi di estinzione diversi dall'adempimento

compensazione

confusione

novazione

remissione

impossibilità sopravvenuta

ADEMPIMENTO

Esatta realizzazione della prestazione dovuta, per la quale è necessaria la diligenza del buon padre di famiglia (attenuabile o aggravabile dalle parti di sede di contratto)

Il creditore può rifiutare il pagamento parziale

Debitore può adempiere mezzo dipendente o ausiliari di cui è responsabile di fronte al creditore

Non si può impugnare l'adempimento eseguito

Debitore può richiedere la quietanza (dichiarazione scritta del creditore che sottoscrive di aver ricevuto la prestazione dovuta)

Destinatario dell'adempimento: creditore

se incapace, rappresentante legale o persona designata dal giudice

persona indicata dal creditore (debitore può scegliere)

(se non legittimata da creditore, obbligazione NON estinta)

creditore apparente (in buona fede: libera debitore)

Luogo adempimento: definito nel titolo costitutivo del rapporto

casi particolari

cosa certa e determinata: luogo in cui si trovata quando era sorta l'obbligazione

pagamento di danaro: a domicilio del creditore a tempo di scadenza

tutti gli altri casi: a domicilio del debitore a tempo scadenza

Tempo adempimento: obbligazione ad esecuzione continuata (ovvero periodica)

occorre determinare momento iniziale e finale

obbligazione a esecuzione istantanea

occorre determinare dies solutionis

Termine solitamente a favore del debitore: prestazione inesigibile ma eseguibile

Termine a favore del creditore: prestazione esigibile ma ineseguibile

Termine a favore di entrambi: prestazione inesigibile e ineseguibile

Decadenza termine: in caso debitore insolvente o diminuito garanzie

Libertà delle parti in determinazione tempo

se il titolo nulla prevede, si ha immediata esigibilità della prestazione

Adempimento del terzo: se prestazione infungibile creditore può rifiutarlo legittimamente

se prestazione fungibile creditore NON può rifiutarlo, pena la mora accipiendi

Pagamento con surrogazione: all'obbligo (non estinto) si sostituisce un altro creditore

avviene: per volontà del creditore

per volontà del debitore

per volontà della legge

Prestazione in luogo dell'adempimento: prestazione che il creditore può accettare diversa da quella pattuita tra le parti ma che può legittimamente rifiutare in quando il debitore è tenuto all'esatto adempimento dell'obbligazione

Cooperazione del creditore: necessaria per l'adempimento

onere NON obbligo

può esserci interesse legittimo a NON liberare il debitore

se non c'è legittimo motivo --> mora credendi

MODI DI ESTIZIONE DIVERSI DALL'ADEMPIMENTO

Compensazione se rapporti reciproci obbligatori tra parti, estinguibili senza bisogno di provvedere agli adempimenti reciproci

Tipologie: legale i crediti reciproci presentano: omogeneità

liquidità (ammontare predeterminato)

esigibilità

giudiziale (se credito A liquido ed esigibile e credito B NON liquido MA esigibile)

volontaria (rinuncia delle parti su accordo)

Confusione se qualità di creditore e debitore vengano a trovarsi riunite nella stessa persona

Novazione contratto con cui soggetti di un rapporto obbligatorio sostituiscono un nuovo rapporto a quello originario

soggettiva (sostituzione della persona del debitore che viene liberato)

oggettiva (sostituzione dell'oggetto o del titolo)

Presupposti oggettivo modificazione dell'oggetto o del titolo

soggettivo volontà di estinguere l'obbligazione precedente

Remissione negozio unilaterale recettizio (creditore rinuncia totalmente/parzialmente al suo credito)
Effetto estintivo: quando dichiarazione creditore comunicata a debitore

Impossibilità sopravvenuta causa estinzione se causa di inadempimento non imputabile al debitore ossia

situazione impeditiva non prevedibile al momento della stipulazione del contratto

non superabile con lo sforzo normalmente esigibile

(non necessaria impossibilità assoluta)

(non necessaria impossibilità oggettiva – cioè concernente la prestazione in sé)

Impossibilità irreversibile o definitiva

temporanea o transitoria

determina estinzione se e solo se perdura finché

debitore non può più ritenersi obbligato a eseguire la prestazione

creditore non ha più interesse a conseguire/esigere la prestazione

Impossibilità totale

parziale

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